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I BENI CULTURALI DELLA SARDEGNA
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XV e XVI secolo

 
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Particolare di una carta del XVI secolo
Particolare di una carta del XVI secolo
La cartografia della Sardegna dal 1400 al 1600Nel Quattrocento lo sviluppo scientifico della cartografia matura per effetto degli studi umanistici sull'opera di Tolomeo, la cui diffusione è agevolata dall'invenzione della stampa. Il modello rappresentato dall'opera del geografo alessandrino ha influenzato i cartografi rinascimentali, come pure i corografi sardi del '500, Sigismondo Arquer e Giovanni Francesco Fara.
Septima Europe Tabula, 1482Septima Europe Tabula, 1482
La carta era inserita nella Cosmographia di Tolomeo pubblicata ad Ulma nel 1482 dall'editore Leonardo Holle. Le tavole, incise su legno da Johannes Schnitzer di Arnheim, sono opera di Niccolò Germano, monaco, cosmografo e astrologo tedesco, vissuto in Italia nella seconda metà del XV secolo.
Septima Europe Tabula, 1507Septima Europe Tabula, 1507
L'opera, commissionata dall'editore Evangelista Tosino al tipografo Bernardino Veneto de' Vitalibus, uscì l'8 settembre 1507. Essa è una ristampa dell'edizione romana del 1478, con l'aggiunta di 6 tavole moderne. Le 27 carte tolemaiche sono ricavate dalla prima redazione manoscritta di Niccolò Germano.
Tabula VII Euro., 1522Tabula VII Euro., 1522
La carta proviene dalla terza edizione tolemaica di Strasburgo, del 1522. La prima, del 1513, era opera di Martin Waldseemüller; le successive, pur con qualche aggiunta, sono ristampe di essa. L'edizione del 1522 è firmata dal medico e astronomo tedesco Laurent Fries (1490ca-1532ca), allievo del Waldseemüller.
Tabu Moder Sicili Sardi, 1522Tabu Moder Sicili Sardi, 1522
La carta è tratta dall'edizione di Strasburgo del 1522, la stessa della precedente carta, della quale quest'ultima costituisce il rifacimento moderno, la "tabula nova" appunto. Le due carte presentano infatti lo stesso tipo di colorazione e i rispettivi titoli all'interno di un nastro svolazzante situato esterna¬mente alla cornice.
Tabula Mo(de)rna Italiae, 1525Tabula Mo(de)rna Italiae, 1525
La tavola appartiene all'ultima edizione tolemaica di Strasburgo, ristampa di quella del 1513. Le tavole sono 50 come nell'edizione del 1522. L'opera fu curata dall'umanista francone Bilibaldo Pirckheymer, che tradusse ex novo il testo latino, sostituendo così quello di Jacopo Angelo.
Tabula Europe VII, 1540Tabula Europe VII, 1540
Carta tolemaica proveniente dalla prima edizione di Basilea pubblicata a cura di Sebastiano Münster (1481-1552), opera che riscosse tanto successo da avere tre ristampe nel 1542, 1545 e 1552. Essa presenta 48 tavole incise in legno: le 27 tradizionali e 21 moderne.
Italia XIIII. Nova Tabula, 1540Italia XIIII. Nova Tabula, 1540
La carta fa parte del corpus delle carte moderne inserite nell'edizione tolemaica del Münster del 1540. Non si tratta però di una elaborazione originale, ma derivante, attraverso le carte delle edizioni di Strasburgo, dalla carta nuova d'Italia delle edizioni romane, a loro volta rifacimento della Novella Italia del Berlinghieri.
Tabula nova Siciliae, Sardiniae & Corsicae, 1541Tabula nova Siciliae, Sardiniae & Corsicae, 1541
Si tratta di una tavola moderna proveniente dall'edizione tolemaica di Lione – Vienne del 1541 curata dal Serveto, con tavole di Martin Waldseemüller. Le edizioni di Lione e Vienne sono 4 (1522, 1525, 1535 e 1541); tutte quante presentano le 50 carte già utilizzate per le edizioni di Strasburgo del '22 e '25.
Tabula Europae VII, 1548Tabula Europae VII, 1548
Carta tolemaica proveniente dalla prima edizione in lingua italiana pubblicata a Venezia nel 1548, a cura del piemontese Giacomo Gastaldi per la parte cartografica e di Pietro Andrea Mattioli per il testo. L'immagine della Sardegna e della Sicilia è quella ormai nota.
Sicilia Sardinia nova tabula, 1548Sicilia Sardinia nova tabula, 1548
La carta è la versione moderna della tavola precedente, tratta dalla Geografia di Tolomeo curata da Giacomo Gastaldi. In queste tavole moderne, per la prima volta in una edizione tolemaica cinquecentesca, il profilo costiero è disegnato in base ai dati forniti dalle carte nautiche della fine del XV.
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