Logo Regione Autonoma della Sardegna
I BENI CULTURALI DELLA SARDEGNA
sardegnacultura  ›  argomenti  ›  arte  ›  postunitaria

Arte postunitaria

Domenico Bruschi, La Sardegna che custodisce lo scudo di Savoia, 1894 Domenico Bruschi, La Sardegna che custodisce lo scudo di Savoia, 1894
L'arte sarda nell'Italia unitaA partire dalla metà del XIX secolo ha inizio il lento processo di costruzione di un'arte rivolta a esprimere le peculiarità della cultura sarda all'interno dell'Italia unita.
Giuseppe Sciuti, Ingresso trionfale di Gio Maria Angioy a Sassari, 1879La decorazione dei palazzi pubblici A partire dal 1870, in conseguenza della riorganizzazione geografico-amministrativa dello Stato, assume una rilevante importanza l'immagine dei palazzi provinciali, quali sedi decentrate dell'autorità. Essi accolgono infatti uffici, sale di adunanze e di ricevimenti, e l'abitazione del prefetto, emanazione diretta del governo centrale.
Giuseppe Biasi, Grande festa campestre, 1910-1911Pittori e scultori alla ricerca dell'identità sarda Nel corso del Novecento, una nuova visione dell'isola, elaborata da scrittori e artisti in parallelo a quelle cronachistiche dei "viaggiatori", risulterà alla base della celebrazione dei valori autoctoni, che si fonde con il mito della terra incontaminata e della genuinità del popolo sardo, contrapposti alla omologazione imposta dall'esterno e dalla contemporaneità.
Filippo Figari, Il corteggiamento, 1912-1914Giuseppe Biasi e Filippo Figari In una Sardegna che, all'indomani del primo conflitto mondiale, vedrà riesplodere il problema dell'autonomia regionale, i pittori Giuseppe Biasi e Filippo Figari risponderanno alle esigenze di costruzione dell'identità con opzioni figurativamente diverse, ma accomunate da un atteggiamento teso a trasfigurare la complessa realtà dell'isola in chiave di sublimazione nel mito.
Federico Melis, Donna con cesto e Donna con anforaArte e artigianato Caratteristico dell'arte sarda della prima metà del '900 è il suo stretto rapporto con l'artigianato popolare. Con il primo dopoguerra, la suggestione dell'arte popolare si trasmette dalla pittura e dalla scultura alla ceramica, all'arredo, al giocattolo e alla decorazione di ambienti, in coincidenza con il sorgere in campo nazionale di un intenso dibattito sul problema dell'artigianato.
Patrimonio culturale della Sardegna